TRENTO, RESIDENZA UNIVERSITARIA PIEDICASTELLO – LOTTO ESECUTIVO 4 – NUOVO STUDENTATO D’ATENEO_APPALTO PER UFFICIO DI DIREZIONE LAVORI

Patrimonio del Trentino ha indetto una gara europea a procedura aperta per affidare l’UFFICIO DI DIREZIONE LAVORI SULLA SCORTA DEL PROGETTO ESECUTIVO APPROVATO CON DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE GENERALE DELL’UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI TRENTO N. 346/2024 DEL 12/12/2024 E N. 231/2025 DEL 22/05/2025 per la RESIDENZA UNIVERSITARIA PIEDICASTELLO – LOTTO ESECUTIVO 4 – NUOVO STUDENTATO D’ATENEO

Valore totale dell’appalto (comprese le opzioni – esclusi oneri previdenziali): Euro 715.291,84 =, di cui € 0,00 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso.

Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa.

Codice CIG BA1ECB2A4D

Codice CUP E61B22001550006

Si rimanda al testo integrale del Disciplinare di gara di seguito pubblicato per tutte le necessarie informazioni.

Termine presentazione offerte 03 Marzo 2026, ore 17.00.

Tutti i documenti scaricabili ai seguenti link:

CONTRACTA: https://contracta.provincia.tn.it/portale/index.asp

SICOPAT: https://sicopat2.provincia.tn.it/trasparenza-fe/#/page/lista-atti-procedure-page

CHIARIMENTI

16 febbraio 2026
Quesito: In relazione al criterio di offerta tecnica OT.5 – Adeguatezza dell’offerta desunta dalle capacità professionali, con specifico riferimento al Direttore dei Lavori (Responsabile della prestazione – sub-criterio OT.5-1 nel documento PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE (pag. 11) è previsto che l’esperienza nel settore sia comprovata mediante la dimostrazione “di aver concluso n. 1 (uno) servizio di direzione dei lavori / direzione operativa affine a quello oggetto di affidamento”. Si chiede di chiarire se una referenza di Direzione Operativa (edilizia) sia considerata referenza valida per la candidatura al ruolo di Direttore dei Lavori. 
Risposta: Stanti i differenti ruoli, attività e responsabilità in capo al Direttore dei Lavori rispetto al Direttore Operativo, non si ritiene equivalente la referenza. Si rimanda, in particolare, a quanto declinato nel paragrafo “2.2.2.9 OT.5 Adeguatezza dell’offerta desunta dalle capacità professionali” del documento PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE, ove si indica che “La Commissione Tecnica, con riferimento al criterio OT.5, esprimerà un giudizio articolato in tre sub-criteri, in ragione di ciascuna Scheda di referenza presentata: OT.5-1 Esperienza e adeguatezza al ruolo del Responsabile della prestazione, ossia di Direttore dei Lavori – punteggio massimo 10 punti […]”.

Quesito: Relativamente al criterio di offerta tecnica OT.5 – Adeguatezza dell’offerta desunta dalle capacità professionali e con specifico riferimento al Direttore operativo per la parte strutturale (Referente – sub-criterio OT.5-2) nel documento PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE (pag. 11) si legge nel box a piè di pagina “un servizio di Direzione lavori e di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione può dirsi concluso all’atto dell’emissione del certificato di collaudo tecnico-amministrativo (anche provvisorio secondo le previsioni applicabili)”. Si chiede se, nel caso della Direzione operativa (strutturale), che non è direttamente menzionata in quanto è menzionato il solo servizio di Direzione Lavori, il servizio possa considerarsi concluso e quindi utilizzabile come referenza con la sola emissione del collaudo statico e del certificato di agibilità, anche se la stazione appaltante non ha ancora emesso il collaudo tecnico-amministrativo, per la cui emissione -come noto- la normativa consente un termine massimo di un anno dalla conclusione dei lavori.
Risposta: Nel box esplicativo menzionato si indica che “Per quanto attiene alla qualificazione di servizio “concluso” nel periodo di riferimento, tale caratteristica è definita in ragione del singolo servizio”; segue una elencazione esemplificativa, non esaustiva. Per quanto concerne il caso citato nel quesito (Direzione Operativa strutture) potrà essere prodotta, a comprova, l’attestazione di fine servizio / avvenuta esecuzione rilasciata dalla Stazione Appaltante (nel caso di opera pubblica). La stessa risulta infatti valevole anche al fine di certificare le prestazioni svolte all’interno dell’Elenco telematico degli Operatori economici – Incarichi tecnici della Provincia autonoma di Trento.

17 febbraio 2026
Quesito: Con riferimento al criterio di offerta tecnica OT.4 Professionista esperto in aspetti ambientali ed energetici degli edifici, relativamente al professionista esperto in aspetti ambientali ed energetici degli edifici, certificato da un Organismo di Certificazione accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17024, la figura di un Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) certificato ai sensi della ISO/IEC 17024 – settore civile – è considerato un professionista esperto in aspetti ambientali ed energetici degli edifici dotato di certificazione equivalente?
Risposta: si richiama quanto esposto nel paragrafo “2.2.2.7 OT.4 Professionista esperto in aspetti ambientali ed energetici degli edifici” del documento PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE, ove si indica che “La certificazione deve basarsi su protocolli di sostenibilità energetico-ambientale o norme tecniche applicabili”. Si richiama, in tal senso, anche quanto definito al punto 2.7.1 “Competenza tecnica dei progettisti” del D.M. 23 giugno 2022 ovvero al punto 2.6.2 “Competenza tecnica dei progettisti basata su certificazioni di competenza” del D.M. 24 novembre 2025.
Nell’Allegato n. 1 “Modello Offerta Tecnica” il Concorrente può dichiarare, tra le opzioni, “la presenza all’interno del Gruppo di lavoro di n. 1 (uno) professionista esperto in aspetti ambientali ed energetici degli edifici dotato di certificazione equivalente con allegata documentazione a comprova”. 
Come esplicitato, rientra nelle prerogative della Commissione tecnica la valutazione dell’equivalenza sulla base di quanto premesso.

Tienimi aggiornato!

Confronta Strutture

Confronta