AVVISO DI BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN’OPERA D’ARTE

Patrimonio del Trentino, nell’ambito dei lavori di realizzazione della Nuova sede dell’Associazione Provinciale per i Minori ONLUS (APPM), in Via Manzoni n. 6, 6/a e 6/b, nel Comune di Trento, in adempimento dell’art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983, n. 2 come da ultimo modificato con L.P. 30 dicembre 2014, n.14 e del relativo Regolamento di attuazione approvato con D.P.G.P. 1° agosto 1996 N. 11-40/Leg e s.m. e i., bandisce un concorso finalizzato alla realizzazione di un’opera artistica.

Sono ammesse opere d’arte muraria, con qualsiasi tecnica mutuata dai linguaggi della pittura, del mosaico, del muralismo urbano e street art, della grafica e della fotografia, purché idonea a garantire stabilità e durabilità nel tempo.
Per l’opera d’arte oggetto viene impegnata una somma complessiva pari ad Euro 15.000,00 IVA se dovuta ed ogni onere incluso.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il giorno 11 settembre 2026, ore 12.00.

Le modalità di partecipazione alla gara e di aggiudicazione della stessa sono definite nel bando di gara allegato.

Per informazioni telefonare allo 0461-830453 o scrivere a info@patrimoniotn.it.

Si comunica che la seduta amministrativa avrà luogo il giorno 15 settembre 2026 ad ore 8.30 presso la sede di Patrimonio del Trentino. La seduta è pubblica: non è previsto accreditamento dei presenti salvo esaurimento dei posti disponibili, in tal caso sarà data la precedenza agli offerenti; non sarà possibile la partecipazione da remoto.

CHIARIMENTI

26 agosto 2026
In caso di partecipazione al concorso in gruppo, il bando prevede che il contratto per la realizzazione dell’opera sia stipulato con il mandatario/capogruppo e che il relativo compenso venga liquidato al medesimo. In particolare, l’art. 6 del bando specifica che il capogruppo è il soggetto che, in caso di
aggiudicazione, firmerà il contratto per l’esecuzione dell’opera e al quale sarà liquidato l’importo previsto, precisando inoltre che la Società rimane estranea ai rapporti interni tra i componenti del gruppo, compresa l’eventuale suddivisione dell’importo.
L’art. 10 conferma tale previsione, stabilendo che il contratto sarà stipulato con il mandatario e che il compenso sarà liquidato al mandatario, salvo che nell’atto notarile di delega sia diversamente specificato.
Pertanto, sulla base di quanto previsto dal bando, non è prevista la possibilità di suddividere direttamente il compenso in fatture intestate ai singoli componenti del gruppo. Eventuali accordi sulla ripartizione del compenso tra i componenti dovranno essere gestiti internamente al gruppo.

 

2 settembre 2026

1. Sistemi di ancoraggio / fissaggio

Il sistema costruttivo delle pareti esterne è costituito da una struttura portante in legno a telaio, rivestita con pannelli in OSB o multistrato. È pertanto possibile prevedere sistemi di ancoraggio che attraversino il cappotto termico fino a raggiungere la struttura portante.

La verifica della resistenza statica degli ancoraggi e dei relativi sistemi di fissaggio, in funzione dei carichi previsti, dovrà essere effettuata a cura e sotto la responsabilità dell’artista come previsto all’art. 3 del Bando di concorso.

Gli eventuali ancoraggi dovranno essere realizzati direttamente sul telaio portante della parete, evitando di trasferire i carichi al solo sistema di isolamento. Dovrà inoltre essere garantita la compatibilità degli ancoraggi con la stratigrafia della parete e il mantenimento delle prestazioni termiche dell’involucro.

Per quanto riguarda il sistema di ancoraggio mediante tasselli spiralati, tale soluzione non risulta essere la più appropriata per l’applicazione prevista. Questi sistemi sono infatti generalmente progettati per garantire la presa all’interno dello spessore del pannello isolante e non sono pertanto idonei, da soli, a trasferire carichi strutturali alla parete, poiché il pannello isolante non possiede caratteristiche meccaniche sufficienti a garantire la sicurezza dell’ancoraggio.

Per l’applicazione di pannelli leggeri, quali plexiglas o materiali similari, è inoltre fortemente sconsigliato l’incollaggio diretto sul cappotto per il trasferimento di carichi a trazione o a taglio. L’intonachino di finitura, infatti, non è progettato per assorbire direttamente tali sollecitazioni.

Il carico dell’opera d’arte deve essere trasferito alla struttura portante in legno e non al solo cappotto termico o al relativo intonachino di finitura.

2. Stato della superficie di posa

Si precisa che l’immobile risulta completamente ultimato in tutte le sue parti e finiture ed è attualmente regolarmente utilizzato in maniera continuativa.

Pertanto, la porzione di parete del prospetto est destinata alla realizzazione dell’opera sarà parte integrante di un edificio finito e in esercizio e non verrà consegnata allo stato di sola rasatura cementizia.

Le eventuali specifiche lavorazioni necessarie alla preparazione della superficie per la realizzazione e la posa dell’opera dovranno essere valutate in funzione delle caratteristiche tecniche e delle modalità esecutive dell’intervento artistico.

3. Punto di allaccio elettrico e idrico

Non essendo, allo stato attuale, note le caratteristiche tecniche e le modalità di realizzazione e posa in opera del manufatto artistico, non è possibile confermare a priori la disponibilità di specifici punti di allaccio alla rete elettrica e idrica.

Si precisa, inoltre, che l’intervento non verrà eseguito nell’ambito di un cantiere edile in corso, bensì presso un edificio finito e regolarmente utilizzato. Pertanto, non sono disponibili un quadro elettrico di cantiere né di punti di alimentazione elettrica o idrica dedicati ed esclusivi per le attività di realizzazione e posa dell’opera.

In via informale, l’inquilino dell’immobile ha manifestato la propria disponibilità a consentire, ove tecnicamente possibile, l’utilizzo delle utenze presenti per piccole e temporanee forniture. Tale disponibilità dovrà tuttavia essere verificata e formalmente confermata in occasione della successiva richiesta, tenendo conto delle effettive esigenze dell’opera e delle caratteristiche degli impianti esistenti.

Si ritiene pertanto opportuno che l’artista preveda, per quanto necessario alla realizzazione e alla posa in opera del manufatto, soluzioni autonome per l’approvvigionamento elettrico e idrico, senza fare affidamento sulla disponibilità di allacciamenti dedicati presso l’edificio.

4. Campionatura fisica dei materiali

Ai sensi dell’art. 6, punto 2.3 del Bando, è consentita la presentazione di campioni dei materiali previsti per la realizzazione del progetto artistico.

In particolare, il citato articolo prevede espressamente che: «Nel caso in cui non sia possibile presentare il bozzetto, si dovrà specificarne i motivi e presentare i campioni dei materiali con i quali sarà realizzato il progetto artistico e documentazione di altre opere realizzate con le medesime tecniche proposte.»

Pertanto, qualora ricorrano le condizioni previste dal Bando, è ammesso l’inserimento nella “Busta BIANCA ANONIMA chiusa sulla quale dovrà essere apposta ESCLUSIVAMENTE la dicitura “DOCUMENTAZIONE TECNICA” di una campionatura dei materiali, fermo restando il rispetto di tutte le prescrizioni relative all’anonimato previste dal Bando.

Tienimi aggiornato!

Confronta Strutture

Confronta